Il 19 settembre 2026 il Castello di Colloredo di Monte Albano è tornato alla sua comunità. Cinquant’anni dopo il terremoto del 1976 ha riaperto l’ala Nievo. Sono serviti 14 anni di cantiere e 26 milioni di euro investiti dalla Regione per restituire al Friuli oltre 8.000 metri quadrati.
Un castello simbolo del Friuli
Il castello risale al 1302. Qui soggiornò Ippolito Nievo, che dalle sue stanze trasse ispirazione per il castello di Fratta delle Confessioni di un italiano. La ricostruzione ha rialzato il mastio, crollato nel 1976, e restaurato gli affreschi dell’ala che porta il suo nome.
Alla cerimonia erano presenti:
- il presidente della Regione Massimiliano Fedriga;
- il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani;
- il vicepresidente Mario Anzil;
- gli assessori regionali Barbara Zilli e Cristina Amirante;
- il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.
Il Grant Furlan al rinfresco del castello
Per l’occasione, Naturalmente da Latte Friulano ha portato al Castello di Colloredo una forma di Grant Furlan, il formaggio a lunga stagionatura fatto solo con latte friulano. È stato servito durante il rinfresco curato dalla scuola Civiform, con lo chef Marco Tomasetig: a scaglie, su un letto di fieno con le pere.

Chi ha assaggiato il Grant Furlan
Tra gli ospiti che si sono fermati ad assaggiarlo ci sono il ministro Luca Ciriani, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli e il direttore de il Giornale Tommaso Cerno.

Grant Furlan, unicamente con latte friulano
È un formaggio a pasta dura, con oltre 12 mesi di stagionatura, fatto solo con il latte delle stalle del Friuli Venezia Giulia. Scopri la scheda del Grant Furlan e la storia del suo latte.


Un castello che rinasce e un formaggio che racconta la sua terra: a Colloredo, il 19 settembre, le due storie si sono incontrate.


